SVILUPPO EOLICO

L'attività di sviluppo territoriale dell'energia eolica costituisce a tutti gli effetti un progetto locale di sviluppo, finalizzato all'insediamento di impianti per la produzione di energia dal vento, con aspetti di rilevante valenza ambientale e socio-economica.
Jonica Impianti dispone delle professionalità e competenze, interne e di rete, in grado di sviluppare, coordinare e gestire l'intero processo e/o assistere l'investitore nelle diverse fasi di lavoro.
La gestione del processo di sviluppo eolico è articolata in diverse fasi consequenziali ed interagenti, come nel seguito meglio descritto.

Selezione del Sito

La prima fase nello sviluppo di un progetto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica è la iniziale selezione del sito; scopo di questa fase è l'identificazione di siti idonei sotto il profilo anemologico, ambientale e di potenziale disponibilità della rete elettrica di connessione dell'impianto.
Sebbene in questo stadio ci possa essere solo una stima approssimativa della velocità del vento per un'area, si utilizza una combinazione di planimetrie, modellistica, dati meteorologici, al fine di valutarne la potenzialità insediativa e produttiva.
Le aree più promettenti sono quelle con una velocità media del vento al mozzo superiore a 5 m/s, si può fare utile riferimento alle indicazioni contenute nell’atlante eolico italiano, liberamente consultabile al sito
http://atlanteeolico.erse-web.it.
Andrà anche indagato il regime proprietario del sito, verificando eventuali servitù ed usi civici, eventualmente gravanti sul sito e tutt'altro che infrequenti nell'Italia meridionale. Il Commissario Liquidatore degli Usi Civici ha sede presso le Amministrazioni Regionali di competenza, di solito nell'ambito dell'Assessorato all'Agricoltura.
Contemporaneamente all'esecuzione delle prime analisi tecniche, gli operatori dovrebbero tener conto della accettabilità ambientale dei potenziali siti in relazione ad aspetti visivi, prossimità alle abitazioni, ecologia del territorio, flora, fauna (stanziale e stagionale), patrimonio storico e archeologico, usi ricreativi, telecomunicazioni, aeroporti, installazioni militari.
Le amministrazioni regionali dovranno adeguare piani e linee guida per il corretto inserimento degli impianti eolici nel territorio in relazione alle prescrizioni contenute nelle linee guida nazionali pubblicate il 18 settembre 2010 in G.U. n. 219 Serie Generale.
La disponibilità dei suoli potrà essere acquisita attraverso idonei contratti di locazione e servitù, eventualmente integrati da costituzione del diritto reale di superficie, ove richiesto dall'ente finanziatore.

Fattibilità del progetto

Nella fase di fattibilità, dopo aver identificato il sito di interesse si procede ad una valutazione tecnica di dettaglio, che comprenda (i) il puntuale monitoraggio della ventosità del sito (ove conveniente per l'economia del progetto), (ii) la valutazione economica ai fini della fattibilità commerciale del progetto, (iii) la valutazione dei vincoli progettuali, specialmente sotto il profilo ambientale, anche in termini di conformità alle norme, procedure e linee guida regionali applicabili.
Nel corso di questa fase è auspicabile la consultazione delle autorità locali sul progetto, determinando un canale ufficiale di comunicazione e dialogo con un rappresentante designato.
Le predette considerazioni tecnico-commerciali avranno lo scopo di determinare la idoneità del sito in relazione alle sue caratteristiche:
- risorsa eolica
- uso attuale del suolo
- condizione del terreno
- accesso al sito
- connessione elettrica
L'esito conclusivo della fase di fattibilità è costituita dalla identificazione di una serie di opzioni progettuali, che includano alternative per layout e tracciati, dimensioni e taglie degli aerogeneratori da insediare.

Valutazione

Una volta accertata la fattibilità del progetto, le condizioni anemologiche del sito sono il principale elemento per la scelta del generatore eolico, ricorrendo alle diverse offerte di Jonica Impianti.
La valutazione ambientale costituisce il supporto operativo per questa fase, allo scopo di considerare i diversi aspetti che influenzano la scelta del sito:
- valutazione visiva (effetti sulla "zona di influenza visiva" degli impianti, effetti su insolazione e ombreggiamento);
- valutazione paesaggistica (modificazioni permanenti e transitorie del paesaggio, design e colore delle turbine eoliche);
- valutazione del rumore (prescrizioni per le distanze dalle abitazioni, tipologia e livello del rumore di fondo);
- valutazione ecologica (effetti sull'habitat per flora e fauna, eventuale stagionalità degli impatti);
- valutazioni archeologiche e storiche (ulteriori ritrovamenti non ancora accertati);
- valutazioni idrologiche (impatto del progetto sui corsi d'acqua, anche per acqua sorgiva);
- interferenze con i sistemi di telecomunicazioni (adozione di soluzioni tecniche e localizzative tali da minimizzare eventuali interferenze);
- sicurezza del volo (in relazione a sistemi radar e rotte a bassa quota);
- costruzione e gestione della viabilità d'accesso e piste permanenti;
- connessione elettrica (dispositivo/quadro di connessione alla rete locale, sottostazione elettrica di collegamento alla rete di distribuzione, linea elettrica di interconnessione);
- effetti sull'economia locale (numero dei posti di lavoro temporanei e permanenti creati e valore dei contratti affidati localmente);
- effetti sull'ambiente globale (quantità di emissioni inquinanti evitate in relazione alla medesima produzione di energia da impianti convenzionali);
- effetti sul turismo e sulle attività ricreative (attrattività dei luoghi, eventuali diritti di passaggio, preesistenti o da costituire);
- modalità di ripristino dei luoghi (rimozione delle attrezzature a terra, riadattamento del terreno e adeguamento al paesaggio, copertura erbosa di strade e piste del sito).
La scelta definitiva del progetto avverrà attraverso un processo di consultazione e dialogo con le autorità e le comunità locali: eventuali revisioni andranno discusse in appropriate sedi tecniche ed istituzionali, in questa fase viene attivata la procedura di Denuncia di Inizio Attività ovvero di Conferenza di Servizi per il rilascio dell’Autorizzazione Unica, secondo la pertinente normativa applicabile.
I temi a supporto della fonte eolica sono:
- L'energia eolica è pulita, non inquina l'atmosfera ed è riconosciuta come una delle soluzioni al problema dei cambiamenti climatici.
- A causa dell'esaurimento dei combustibili fossili, quali petrolio, gas e carbone, è necessario investire in fonti di energia più sostenibili. L'energia eolica sarà una importante fonte di energia nel XXI secolo.
- Un progetto eolico può portare risultati positivi per l'economia locale.
- Il minieolico ha ampie potenzialità diffusive, promuovendo la generazione distribuita e la produzione nelle immediate adiacenze dei luoghi di utilizzo.

Progettazione dell'impianto

Il processo istruttorio sarà attivato con procedura di Denuncia di Inizio Attività (aggiornata in Segnalazione Certificata Inizio Attività) per impianti fino a 60 kW (L. 244/2007) ovvero, per potenze superiori, con Conferenza Regionale di Servizi per il rilascio dell'Autorizzazione Unica (D.Lgs. 387/2003).
L'operatore svilupperà il progetto, adottando le opzioni ambientali meglio compatibili con il contesto locale.
In questa fase andranno avviate le procedure verso ENEL e GSE al fine (a) della connessione alla rete elettrica dell'impianto, (b) della qualifica IAFR e (c) del riconoscimento della tariffa onnicomprensiva (L. 244/2007).

Costruzione

La pianificazione delle attività costruttive dovrà tener conto di tutte le considerazioni ambientali emerse nelle fasi precedenti, registrando le condizioni del sito preesistenti all'avvio delle attività e minimizzando il disturbo per i residenti nell'area.
La delimitazione minima delle aree di cantiere dovrebbe essere tale da evitare inutili impatti, quali l'uso di mezzi su aree esterne ai confini dell'area prestabilita.
Le modalità operative di pianificazione ed esecuzione delle attività dovranno essere definite in conformità alle normative applicabili, specialmente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Gestione e Manutenzione

Nella fase di esercizio dell'impianto eolico sarà posta particolare attenzione alla programmazione e tempestività degli interventi, al fine di conseguire condizioni tecniche di regolare e continuativa produzione, con le più opportune modalità operative in relazione all'esecuzione delle manutenzioni ordinarie/straordinarie, disponibilità di parti di ricambio e materiali di consumo, nolo dei mezzi di sollevamento, personale tecnico adeguatamente formato ed aggiornato.

Rilascio e Ripristino delle Aree

Le modalità e condizioni per la rimozione delle turbine e delle attrezzature collegate, e per il ripristino del terreno dovranno essere adeguatamente considerate negli allegati progettuali e negli accordi di concessione dei suoli. A differenza della maggior parte degli impianti per la produzione di energia, i generatori eolici possono essere smantellati facilmente e rapidamente; la stessa Jonica Impianti potrà essere coinvolta nella rimozione, rottamazione e/o acquisto come parti di ricambio delle turbine eoliche e degli inverter.